A QUESTA MALEDETTA FRETTA
Aggiornamento: 23 feb 2022
Alla fretta degli automobilisti di voler passare con il rosso e non dare la precedenza ai pedoni. A quelli che si lanciano alle porte dei treni delle grandi città. Agli uomini che divorano le passioni in 2 settimane e alle donne che dal primo contatto desiderano matrimonio, figli, conferme.
A questa maledetta fretta di voler arrivare senza sapere dove, ma soprattutto come.
Datevi tempo, di vivere, provare, percepire e lasciar andare.
Step by step
A quei momenti dove siamo stat* ferit* e sopprimiamo il dolore. Alle volte in cui desideriamo denudarci senza dar il tempo di farci osservare. Alla fretta nei corpi nudi, aggrovigliati che si ricoprono senza aver dato il tempo di respirarsi.
Fermatevi. Ricominciate. Step by step
Al semaforo sbirciate fuori, ammirate il paesaggio, incrociate lo sguardo con un* sconosciut*.
Alle attese ai binari, voltate lo sguardo e sorridete al vostro vicino.
Alle passioni che sfumano, datevi il tempo di vivervi.
Ai vostri desideri costruite.
Due anni fa c’e’ stato concesso del tempo libero all’improvviso, e in molti non hanno colto la bellezza di trasportare in se il piacere di far le cose con calma. Passo dopo passo. Come se fosse una colpa fermarci e osservare il nostro respiro, il calore dei raggi di sole, il freddo della pioggia, il suono delle strade trafficate, il silenzio in un giardino, il profumo dei fiori, le fusa di un gatto.
Ci sono quei momenti in cui abbiamo tutto il diritto di arrestare i nostri impulsi dettati dall’esibizionismo, il desiderio di mostrare la parte più costruita: spogliamoci dalle maschere e viviamo. Non dobbiamo niente a nessuno e se per un momento abbiamo bisogni di silenzio cerchiamo il nostro angolo e sediamoci,
occhi chiusi, schiena dritta, spalle basse.

Con consapevolezza accettate il dolore, le paure, le insicurezze, non abbiate fretta di voler mostrare, magari sui social, quello che non siete, con un ipocrita gesto di protezione.
Ovunque voi siate è lì che dovete esser, non dovete dar spiegazioni a nessuno. Se siete fermi con lo studio, se non avete ancora trovato un lavoro o l’amore, godetevi questo spazio con serenità.
Il rosso del semaforo diventerà verde.
Dopo quel treno ne arriverà un altro.
Lasciate che le passioni si trasformino in sentimenti.
Non è il matrimonio e quel che ne consegue che vi definirà donne vere.
Che poi quando ci chiedono “come ti vedi tra 5 anni?” non sappiamo mica cosa rispondere!
Prendete un foglio e provate a trovar le vostre risposte, scrivetele nei commenti se vi va
Ci vediamo sul tappetino

Bellissima considerazione non mi aspettavo che questo da un‘anima bella come te. Fra 5 anni sicuramente avrò nuovamente messo me stessa alla prova come oggi. Sono convinta che la mancanza di stimoli e voglia di fare equivalga alla morte ed io per sentirmi viva ho bisogno di adrenalina, quella che ti rilascia la sete di sapere, step by step senza fretta di arrivare alla fine di questo percorso che è la vita.
Sei meravigliosa dolce Marci ♥️